Lo studio di Pieve Santo Stefano: le stanze in fotografia
Via Pian di Guido 6, Pieve Santo Stefano (Arezzo): com’è fatta la stanza in cui si svolgono i colloqui.
Queste sono le fotografie dello studio principale, in via Pian di Guido 6 a Pieve Santo Stefano (Arezzo). Sapere in anticipo com’è fatta la stanza toglie una delle incognite del primo appuntamento: si vede l’ingresso, la sala d’attesa e il posto dove si svolgono i colloqui.
Che cosa si vede nelle foto
- La stanza dei colloqui. Una scrivania di legno, la libreria di lavoro, il pavimento in legno. La scrivania serve per scrivere e per consultare, non per mettersi dietro: il colloquio si fa seduti nella parte opposta della stanza.
- Il divano e la poltrona. È lì che si svolgono le sedute, individuali o di coppia. Nessuno si sdraia e non c’è il lettino: si sta seduti uno di fronte all’altro, alla distanza normale di una conversazione.
- La sala d’attesa. Poche sedie, un tavolino, e alla parete i titoli professionali incorniciati — laurea, abilitazione, specializzazione in psicoterapia e i perfezionamenti in sessuologia clinica. Sono gli stessi elencati nella pagina sulla formazione professionale e chiunque può leggerli aspettando.
Riservatezza: le pareti sono insonorizzate
Per maggior garanzia di riservatezza e di privacy le pareti dello studio sono foderate di materiale insonorizzante, compresa quella che divide la stanza dei colloqui dalla sala d’attesa. È un dettaglio costruttivo che in uno studio di psicologia e di sessuologia clinica conta più dell’arredamento: quello che si dice in seduta non si sente dall’altra parte del muro, e chi aspetta il proprio turno non ascolta il colloquio in corso.
Il trattamento dei dati è descritto nella privacy e cookie policy, e il segreto professionale dello psicologo resta vincolante anche dopo la fine del percorso.
Dove si trova e come si arriva
Lo studio principale è a circa 800 metri dall’uscita Pieve Santo Stefano Sud della superstrada E45. È nelle vicinanze di Sansepolcro (Arezzo) e di Città di Castello (Perugia): la zona è quella della Valtiberina, un territorio che si estende per metà nella provincia di Arezzo e per l’altra metà nella provincia di Perugia. Da Anghiari e da Monterchi si arriva in pochi minuti; da San Giustino e da Citerna si entra in E45 senza passare dal capoluogo.
Le altre sedi
- Arezzo centro, via Montefalco 50
- Città di Castello (PG), via XI Settembre 35
- Umbertide (PG), piazza Gramsci
Le quattro sedi appartengono a un solo professionista, quindi non sono aperte tutte negli stessi giorni: la sede si concorda quando si fissa l’appuntamento, scegliendo quella più comoda da raggiungere.
Prima di venire
Il primo colloquio è gratuito e non vincolante e dura cinquanta minuti. Conviene portare referti, esami recenti e l’elenco dei farmaci in corso con i dosaggi: nei problemi sessuali e nei disturbi del sonno quei documenti cambiano l’inquadramento già al primo incontro. Che cosa si prenota e quanto dura ciascuna prestazione è nella pagina attività e servizi; come fissare un appuntamento è spiegato nella pagina dei contatti, telefono 347 4454271.
La stanza dei colloqui: la scrivania serve per scrivere e consultare, non per sedercisi dietro durante il colloquio.
Divano e poltrona: qui si svolgono le sedute, individuali o di coppia. Non c'è il lettino e nessuno si sdraia.
La sala d'attesa, con i titoli professionali alla parete: laurea, abilitazione, specializzazione in psicoterapia e perfezionamenti in sessuologia.